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Scuola Secondaria di 1° grado “P. Sigismund”

Scuola Secondaria di 1° grado “P. Sigismund”

Via Squadrani, 12 – 23023 CHIESA IN VALMALENCO Tel. 0342 451427 

 

La nostra  scuola è  è intitolata fin dal 1976 al commerciante e naturalista milanese Pietro Sigismund (1874-1962).  Era un uomo appassionato di mineralogia ed innamorato della Valmalenco, al punto da costruirsi  a Chiesa Valmalenco una casa come punto di appoggio per le sue ricerche mineralogiche.

  1. A) MODELLO BASE – 30 ORE

La nostra scuola propone il seguente modello di 30 ore settimanali, così articolato:

materie ore materie ore
Italiano 6 Tecnologia 2
Storia/Geografia 4 Musica 2
Inglese 3 Arte e Immagine 2
Lingua francese 2 Educazione fisica 2
Matematica 4 Religione Cattolica 1
Scienze 2    

 ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 La scuola promuove attività integrative volte a sollecitare un positivo confronto con la realtà sociale e territoriale. Al fine di accrescere il bagaglio culturale e le conoscenze di tutti gli alunni sono promosse le seguenti attività:

  • uscite sul territorio finalizzate alla conoscenza di istituzioni e attività produttive
  • incontro con il mondo del volontariato
  • partecipazione a concorsi inerenti le diverse discipline
  • visite a mostre pittoriche della provincia di Sondrio
  • adesione a progetti indetti dalle biblioteche della Valmalenco, relativi a tematiche storiche, interculturali, adolescenziali ecc.
  • laboratori pomeridiani per il recupero della matematica e della lingua italiana
  • Potenziamento matematica e gara matematica Kangourou
  • Potenziamento della lingua inglese in orario curricolare per il conseguimento della certificazione internazionale KET (Key English Text)
  • Teatro in inglese
  • Avviamento alla pratica sportiva

ORIENTAMENTI METODOLOGICI

In riferimento alle Indicazioni nazionali per il curricolo e alle Linee guida del Consiglio d’Istituto, la nostra scuola mette al centro del processo di apprendimento l’alunno-persona con le sue ricchezze e fragilità e si propone di formare ragazzi capaci di:

  • pensare perché informati e attenti alla realtà, dotati di senso critico e creatività
  • scegliere responsabilmente
  • organizzare e utilizzare in modo autonomo le conoscenze acquisite
  • rispettare la diversità e le opinioni altrui, essere aperti al confronto
  • avere attenzione verso i bisogni dei più deboli
  • partecipare in modo attivo alla vita sociale e civile della comunità.

Per raggiungere questo obiettivo la scuola pone particolare attenzione all’ambiente di apprendimento, inteso in senso ampio, come l’insieme di luoghi, tempi, strumenti, metodi e mezzi didattici, ma anche di relazioni interpersonali improntate alla sicurezza, serenità e benessere.
Sono allestiti luoghi attrezzati che facilitano gli approcci operativi alla conoscenza, anche attraverso la multimedialità e i nuovi mezzi di comunicazione: la scuola secondaria P. Sigismund è fornita di Aula di musica, Aula di arte, Aula di scienze, Laboratorio informatico, Palestra comunale.
Ogni aula è dotata di lavagna interattiva multimediale (LIM) con connessione internet.
La scuola secondaria Sigismund prevede azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale ex comma 56”. Tale istanza implica il progressivo sviluppo di ambienti di apprendimento nei quali il flusso delle esperienze formative venga significativamente supportato dalle TIC, in modo da ampliare l’interattività, l’accesso alle risorse di rete e la condivisione on line dei materiali. 
A tale riguardo, in particolare, la scuola intende privilegiare i seguenti aspetti:

-impiego della LIM nella quotidianità didattica;
-ampliamento dell’accesso all’editoria digitale e ai testi digitali;
-diffusione dell’utilizzo delle sorgenti di materiali didattici e di strumenti per la didattica presenti in rete;

La metodologia prevalentemente adottata è quella della costruzione del sapere, che non è trasmesso del docente in modo frontale, ma elaborato dalla classe attraverso processi di ricerca, confronto, collaborazione nella soluzione creativa di problemi.
Da un lato, infatti, discipline come la musica e lo sport favoriscono l’approccio creativo allo studio e il lavoro di squadra, dall’altro l’apprendimento cooperativo, il lavoro per gruppi eterogenei e di livello, la sperimentazione di “flipped classroom”, il largo impiego delle tecnologie digitali e multimediali, stimolando l’interesse del ragazzo, lo motivano a mettersi in gioco con energia in tutti i campi del sapere.
Questa didattica laboratoriale permette anche di sviluppare nell’alunno, in parallelo alle competenze disciplinari specifiche, abilità trasversali di autovalutazione e autocontrollo delle strategie di apprendimento (metodo di lavoro e studio), di gestione e capitalizzazione degli errori. Ciò anche attraverso la condivisione iniziale delle finalità di ogni attività, l’attivazione di momenti specifici di confronto tra pari, la consulenza e il supporto anche metodologico da parte dell’insegnante.
L’alunno può così diventare protagonista del proprio processo di formazione che può personalizzare in base alle proprie caratteristiche, interessi, stile di apprendimento.

L’attuazione del P.O.F. si fonda inoltre su:

  • partecipazione ad iniziative culturali, sociali, ed istituzionali del territorio (comune di Sondrio e comuni limitrofi)
  • cooperazione (interna ed esterna) anche attraverso accordi e reti con diversi soggetti
  • progettualità integrata